MITI
OGNI DISCIPLINA HA I SUOI MITI E LE SUE LEGGENDE...
GULLICH & ALBERT
TITA PIAZ ED IL SUO CANE SATANA
IL RAPPORTO DI PIAZ CON IL SUO CANE SATANA FU VISCERALE. SATANA GLI PORTAVA LA CORDA E FACEVA LA GUARDIA AGLI SCARPONI ALLA BASE DELLE PARETI. PIAZ SE LO PORTAVA SEMPRE CON SE' IN BICICLETTA. QUANDO' SATANA MORI' DI VECCHIAIA PIAZ, AMANTE DELLA CARNE BEN FROLLATA, SE LO CUCINO' PER BENE IN PADELLA E SE LO MANGIO' DA SOLO CON ESTREMA CALMA... QUALE FUNERALE MIGLIORE!
RAY JARDINE
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TONY YANIRO
TONY YANIRO dedicò due anni della sua vita alla preparazione psico-fisica di questa via. A tal fine ideò delle "macchine da fessura" composte di assi ad inclinazione variabile con la quale ricostruire gli incastri più improbabili.
BERHAULT
Pantaloni bianchi, rinvii in cordino, scarpetta San Marco a stivaletto, foot-took e tanta birra nei bicipiti!
Era il periodo delle 1000 trazioni al giorno!!!
CASSIN
A 70 anni s'aggirava sotto le Grande Jorasses incutendo timore tra i presenti al rifugio. A 78 anni ripetè la sua via alla Nord Est del Badile. A 100 anni soleva dire che era meglio in carrozzina che morti!
JOHN BACHAR
Il 5 luglio John Bachar ci ha lasciati. Aveva 52 anni e se ne è andato facendo la cosa che aveva sempre fatto e a cui non ha mai saputo rinunciare: arrampicare. O meglio arrampicare in solitaria senza corda. Sicuramente Bachar era l'espressione della purezza in arrampicata, o meglio di quella libertà di arrampicare da solo, senza null'altro che la propria mente e il proprio corpo che danza tra l'aria e la roccia.
ORA STARA' SUONANDO IL SAX ALLA BASE DI ALTRE FALESIE CERCANDO ANCORA LA MAGIA DEL MOVIMENTO!
JOHN GILL
LA SUA TERRIBILE PLANCHE MONOBRACCIO
WOLFGANG GULLICH
romagnaverticale.com
